PROSSEDI – Piazza Umberto I gremita, tavoli pieni per tutta la serata e un continuo via vai di persone che hanno raggiunto Prossedi per assaporare le eccellenze della cucina locale e godersi un po’ di fresco. La Gara Gastronomica si è confermata un appuntamento molto apprezzato di Estate a Prossedi 2026, trasformando il centro del paese in una grande tavola all’aperto dove protagonisti sono stati il gusto, la convivialità e la valorizzazione delle tradizioni culinarie del territorio.
A decretare il vincitore non è stata una giuria di esperti, ma il pubblico. Dopo aver degustato le diverse proposte preparate dai ristoratori, i partecipanti hanno espresso la propria preferenza attraverso il voto, premiando la Locanda San Michele di Pisterzo, che si è aggiudicata la vittoria dell’edizione 2026.
«La formula della manifestazione ha saputo ancora una volta coinvolgere residenti e visitatori, richiamando tantissime persone che hanno letteralmente invaso Prossedi, confermando il crescente interesse verso un appuntamento che è stato capace di unire promozione del territorio, qualità gastronomica e spirito di comunità – dichiara il sindaco Angelo Pincivero – Proprio il grande successo rappresenta già uno stimolo per lavorare all’edizione del prossimo anno, che potrà contare su ulteriori miglioramenti organizzativi per accogliere il numero sempre maggiore di partecipanti».
Gara Gastronomica, ecco i ristoranti che hanno partecipato
Sono state sei le attività che hanno preso parte alla competizione culinaria, ciascuna proponendo una specialità diversa da sottoporre al giudizio dei presenti. Il Sunny Palace ha conquistato i partecipanti con una lasagna crema di scampi, la Locanda San Michele ha proposto scialatielli pachino, burrata e basilico, piatto che ha poi ottenuto il maggior numero di preferenze, Le Pastaie hanno preparato cannelloni ripieni di bufalina, l’Osteria Persei ha puntato sulla tradizione con una minestra di pane e fagioli, Il Fast ha presentato maltagliati ai fagioli mentre Agricola Gizzi ha proposto tonnarelli con sugo di lumache. Il ristorante vincitore, la Locanda San Michele di Pisterzo, ha premiato un gruppo tutto al femminile guidato da Anna Maria, Lorena e Aurora.
L’iniziativa, dal costo di 15 euro, ha consentito ai partecipanti di degustare le pietanze in gara e di votare il proprio piatto preferito, rendendo ogni ospite parte attiva della competizione.
La Gara gastronomica ha così inaugurato nel migliore dei modi gli appuntamenti dedicati ai sapori del territorio all’interno del calendario estivo di Prossedi, confermando come la cucina rappresenti uno degli elementi più autentici dell’identità locale e uno straordinario strumento di promozione del territorio.
L’estate prossedana proseguirà domenica 9 agosto con «La Strada di Casa – Festa dell’Emigrante», organizzata dall’AVIS Comunale Prossedi. Giunta alla seconda edizione, la manifestazione sarà dedicata ai tanti prossedani emigrati in Canada e ai loro discendenti, in un appuntamento che unirà idealmente il tema della donazione del sangue con quello delle radici e del forte legame che continua a esistere tra la comunità canadese e il territorio prossedano. Nel corso della serata si terranno la premiazione degli studenti meritevoli, l’apertura dello stand gastronomico e la Gara di dolci, che premierà le migliori preparazioni nelle categorie torte da forno, dolci al cucchiaio e torte decorate.


Prossedi, il fascino senza tempo del borgo sui Monti Lepini
Arroccato a 206 metri d’altitudine nell’entroterra della provincia di Latina, Prossedi si presenta come un autentico gioiello di architettura medievale. Questo suggestivo comune di circa 1.100 abitanti domina strategicamente la valle dell’Amaseno, offrendo ai visitatori un panorama mozzafiato e un tuffo nel passato. Il cuore del paese è un labirinto di vicoli in pietra e piazzette silenziose, vegliato dall’imponente castello baronale che ne testimonia l’antica storia. Recentemente insignito della prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Prossedi sta vivendo una rinascita turistica, celebrato per l’eccellente qualità dell’accoglienza, la tutela del paesaggio e la genuinità delle sue tradizioni enogastronomiche.














