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Clas, intelligenza artificiale e motori del futuro. Successo per l’incontro alla Sapienza: dalla Lancia Flaminia a biocarburante alle nuove frontiere della mobilità

CLAS Latina La Sapienza Intelligenza Artificiale e motori del futuro

LATINA – L’intelligenza artificiale e i motori del futuro. Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 che, da Torino, ha percorso diecimila chilometri con biocarburante e l’intelligenza artificiale chiamata a ridisegnare il funzionamento dei motori e la mobilità del futuro. È stato questo il filo conduttore di ‘Innovazione e tradizione. L’intelligenza artificiale e i motori del futuro, l’incontro che si è svolto nella Sala Conferenze del Polo Pontino dell’Università di Roma La Sapienza e che ha registrato una partecipazione significativa, confermando l’interesse per un tema capace di mettere insieme tecnologia, sostenibilità e passione per l’automobile.

L’iniziativa, promossa dal CLAS Latina – Circolo Latina Automoto Storiche, insieme al Polo Pontino della Sapienza, al Rotary Club Latina e all’Automotoclub Storico Italiano, ha consentito di affrontare il futuro della mobilità da prospettive differenti, mettendo in dialogo il mondo universitario, la ricerca, le istituzioni e quello dell’automobilismo storico. Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni: il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella e l’assessore Annalisa Muzio, che hanno seguito l’incontro dal pubblico, mentre il confronto ha visto anche la partecipazione delle realtà associative e dei numerosi ospiti intervenuti.

Al centro dell’incontro due grandi temi. Da una parte il ruolo dell’intelligenza artificiale nella gestione intelligente dei motori e nei sistemi di mobilità; dall’altra le nuove possibilità di alimentazione dei veicoli, con particolare attenzione alla mobilità elettrica, alle infrastrutture di ricarica, alle reti intelligenti e ai biocarburanti.

Il professor Alessandro Corsini, del Settore Macchine a Fluido dell’Università di Roma La Sapienza, ha approfondito i metodi di machine learning per la gestione intelligente dei motori, mentre il professor Fabio Massimo Frattale Mascioli, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni, ha affrontato il tema della Smart mobility e smart energy: l’integrazione tra veicoli elettrici, infrastrutture di ricarica e reti intelligenti.

Particolarmente significativa anche la presenza dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano, che ha dato un importante riscontro all’iniziativa del CLAS Latina. Oltre ai due relatori previsti dal programma, sono infatti intervenuti per un saluto la vicepresidente nazionale ASI Di Matteo e Giuseppe Dell’Aversano, uno dei dodici consiglieri federali nazionali dell’Automotoclub Storico Italiano. Una presenza che ha confermato l’attenzione dell’ASI nei confronti dell’iniziativa e del lavoro portato avanti dal CLAS sul territorio.

In collegamento è intervenuto anche il presidente della Commissione ASI Green, Francesco Di Lauro, che ha affrontato il tema dei «Biocarburanti, sviluppo e prospettive di utilizzo su motori termici e veicoli storici». A completare il quadro Luca Gastaldi, dell’Ufficio Stampa ASI, che ha raccontato l’esperienza dei 10.000 chilometri percorsi dalla Lancia Flaminia GT Touring del 1967 alimentata a biocarburante.

Ed è stata proprio la vettura, che dopo aver eseguito il test, è stata una delle grandi protagoniste della giornata. In occasione dell’appuntamento promosso dal Clas la Lancia Flaminia è stata esposta negli spazi dell’Università a disposizione dei partecipanti e dei curiosi, diventando un punto di incontro e di confronto concreto sul tema affrontato durante il convegno. Una vettura storica capace di raccontare, attraverso la propria esperienza, come la tutela del patrimonio automobilistico possa dialogare con la ricerca di soluzioni alternative e più sostenibili.

«Crediamo che il futuro dell’automobile debba essere affrontato con apertura, nel rispetto dell’ambiente e delle regole, senza dimenticare la possibilità di mantenere in vita e in circolazione il patrimonio storico – sottolinea Enrico D’Antrassi, presidente del CLAS Latina – Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’iniziativa. Il nostro obiettivo era creare un momento di confronto su temi che riguardano tutti, dagli automobilisti agli appassionati di veicoli storici, e credo che siamo riusciti a farlo mettendo insieme competenze e mondi diversi. La presenza dell’ASI, con due relatori, la vicepresidente nazionale e un consigliere federale, rappresenta per noi un riconoscimento importante e ci fa particolarmente piacere».

L’appuntamento ha quindi raggiunto l’obiettivo di mettere in comunicazione passato e futuro: l’intelligenza artificiale e i motori di nuova generazione da una parte, la Lancia Flaminia e il patrimonio automobilistico storico dall’altra. Un dialogo nel quale la parola chiave è stata innovazione, senza però rinunciare alla tradizione.

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