Due giorni di sport, fatica, adrenalina e spettacolo. Roma OCR ha ospitato il 12 e 13 settembre 2026 l’Imperium Race, uno degli appuntamenti di riferimento del movimento italiano delle Obstacle Course Race, le OCR, discipline nelle quali corsa, forza, resistenza e abilità nel superamento degli ostacoli si fondono all’interno di percorsi altamente tecnici e spettacolari.
Nella sede di Roma OCR, in via Laurentina 1536, l’Imperium Race ha riunito atleti provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo in un appuntamento che ha assunto un significato particolare per il movimento degli sport a ostacoli. La manifestazione organizzata da Roma OCR ha infatti ospitato il primo Campionato Italiano Ostacoli FIPM sulla distanza dei 3 chilometri, istituito dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno nell’ambito del processo di integrazione delle discipline a ostacoli.
Ma il weekend romano ha messo in palio anche altri importanti titoli e competizioni. La Team Relay sulla distanza di 9 chilometri era valida per il Campionato Italiano FIOCR, mentre il programma prevedeva anche la Sprint Race sui 400 metri e le competizioni dedicate ai giovani.
L’Imperium Race era inoltre inserita nel calendario del Circuito Coppa Italia Giovani FIOCR e nel Circuito Lazio, confermando la centralità dell’appuntamento romano all’interno della stagione nazionale OCR.
A raccontare al pubblico le emozioni della competizione, scandendo partenze, arrivi, sfide e momenti più spettacolari del weekend, c’era Giuseppe Baratta, ancora una volta al microfono dell’Imperium Race.
Per Baratta si tratta di una collaborazione che prosegue nel tempo ormai da anni con il comitato organizzatore diretto da Andrea Del Piano, con la collaborazione di Alessandra Manno e Mario del Piano.
«L’Imperium Race è una realtà che mi ha conquistato fin dal primo appuntamento ormai tanti anni fa: è uno sport molto particolare da raccontare perché sul campo succede continuamente qualcosa e devi seguire gli atleti, gli ostacoli, soprattutto coordinare le partenze e gli arrivi, mantenendo sempre alta l’attenzione del pubblico. È una sfida professionale molto stimolante».
La tappa romana ha avuto poi un valore ancora più significativo per l’intero movimento OCR, grazie alla presenza del primo Campionato Italiano Ostacoli FIPM, un appuntamento che rappresenta un passaggio importante nel percorso di integrazione delle discipline a ostacoli nel sistema sportivo federale.
«Essere la voce di un evento che mette insieme competizione, spettacolo e una componente tecnica così importante è per me motivo di grande soddisfazione. Ringrazio ancora una volta tutto il team di Roma OCR per la fiducia e per la collaborazione. Raccontare l’Imperium Race significa anche entrare in contatto con una comunità di atleti e appassionati che vive questo sport con una passione incredibile».
L’Imperium Race nasce proprio dall’esperienza di Roma OCR, realtà nata nel 2016 e cresciuta fino a diventare un centro dedicato agli sport a ostacoli con una struttura di grandi dimensioni e oltre 50 ostacoli, aperta tanto agli atleti più esperti quanto a chi si avvicina per la prima volta alla disciplina.
Per Giuseppe Baratta, la due giorni romana rappresenta dunque un’altra esperienza significativa all’interno di una stagione particolarmente intensa. Dopo il beach volley internazionale, la pallamano dei Giochi del Mediterraneo, il Campionato Europeo U20 di beach volley e il grande volley di EuroVolley 2026, arriva anche la conferma nel mondo delle OCR.














