Giuseppe Baratta è stato lo speaker del Campionato mondiale maschile Under 21 di pallavolo 2021, che s’è disputato dal 23 settembre al 3 ottobre 2021 tra Cagliari e Carbonia in Italia e Sofia in Bulgaria. «Essere lo speaker ufficiale di un Mondiale FIVB in un evento così internazionale significa molto più che presentare squadre e risultati: significa accompagnare il pubblico dentro la competizione, dare ritmo alle giornate di gara, mantenere il coinvolgimento e l’energia, nel rispetto del gioco e dei suoi veri protagonisti – spiega Giuseppe Baratta – anche questo appuntamento è avvenuto in un periodo storico molto particolare con la pandemia di Covid ancora presente e il fatto di dover sempre lavorare con la mascherina, mantenendo il distanziamento con le altre persone e con la presenza di un pubblico desideroso di godersi lo sport di altissimo livello ma pur sempre gravato della pandemia di Covid».
La rassegna ha visto coinvolte complessivamente 16 nazionali Under 21 che si sono confrontate su più palcoscenici, con Italia, Russia, Polonia e altre grandi federazioni giovanili su un palcoscenico globale e formato intenso di partite. Tra Cagliari e Carbonia, ogni sede ha portato la sua specificità: acustica, logistica, pubblico e dinamiche diverse da gestire.
«Durante il Campionato del Mondo Under 21 a Carbonia, mentre lavoravo come speaker ufficiale e responsabile della musica in arena, si è creato un rapporto speciale in particolare con la Nazionale iraniana, protagonista di un clima positivo e collaborativo fin dai primi giorni – ricorda Giuseppe Baratta – In particolare con Bardia Sadat, opposto dell’Iran, abbiamo iniziato a scambiare poche parole, sorrisi, foto e la conferma di come, nei grandi eventi internazionali, la pallavolo sappia unire persone e culture diverse. Poi il giocatore ha vestito la maglia del Cisterna Volley qualche mese dopo, così per puro caso ci siamo ritrovati. Alcuni siti specializzati di pallavolo hanno raccontato la vicenda ed è stato bello legare questa esperienza professionale anche a un momento di condivisone così simpatico. Al termine di questo evento resta soprattutto la consapevolezza di aver contribuito a un’esperienza che per molti giovani atleti è stata un punto di svolta delle loro carriere internazionali. Per uno speaker di eventi sportivi internazionali, questo significa mettere la voce al servizio dello sport e far funzionare un grande evento, prima ancora che raccontarlo. Bisogna essere una voce valida non solo per annunciare, ma per dare struttura, ritmo e partecipazione a migliaia di spettatori e appassionati in tutto il mondo».

Giuseppe Baratta con la squadra maschile della Thailandia Under 21 in Sardegna











