Home / news / Pallamano Pontinia, cinque stagioni in Serie A1: Giuseppe Baratta tra comunicazione e speaker

Pallamano Pontinia, cinque stagioni in Serie A1: Giuseppe Baratta tra comunicazione e speaker

Copertina dell'archivio storico di Giuseppe Baratta, collage con ritratto, pubblico sportivo, Macintosh d'epoca, iPhone, giornale e microfono

LATINA – Tutto cominciò con una telefonata di Mauro Bianchi e un incontro al Bar Napoli di Latina. Il presidente dell’Handball Club Pontinia propose a Giuseppe Baratta di seguire la comunicazione della squadra femminile, impegnata in Serie A1. Durante quella conversazione Bianchi raccontò anche la storia di sua figlia Marica, giovane giocatrice scomparsa in un incidente stradale nel 2018, e il significato che la pallamano aveva assunto per lui e per la sua famiglia.

Da quell’incontro nacque un rapporto professionale durato cinque stagioni, dal 2020/21 al 2024/25. Baratta curava l’ufficio stampa e la comunicazione della società a tutto campo: notizie e comunicati, rapporti con i giornalisti, interviste, sito, contenuti social, presentazione delle iniziative e moderazione degli appuntamenti. Alle attività dietro le quinte affiancava il ruolo di speaker durante le partite.

Era una disciplina nuova per un professionista che aveva già lavorato a lungo nella pallavolo, anche con le Nazionali e nei grandi eventi internazionali, nel calcio a cinque tra Latina e Cisterna e in altre manifestazioni sportive. La pallamano si giocava in un palazzetto, ma richiedeva un linguaggio diverso, una lettura differente delle azioni e la capacità di adattare i tempi del microfono al ritmo continuo della gara.

Accanto al presidente Mauro Bianchi, una figura di riferimento fu Giovanni Nasta, prima allenatore e successivamente impegnato con responsabilità dirigenziali. L’attività quotidiana consentì a Baratta di conoscere da vicino atlete e staff, con un gruppo spesso internazionale nel quale militavano anche numerose giocatrici sudamericane. Le loro storie e le loro esperienze personali diventavano parte del racconto della squadra.

L’inizio coincise con l’emergenza Covid-19: protocolli, restrizioni, difficoltà negli spostamenti e arrivi dall’estero complicavano il lavoro di tutta la società. Le partite senza pubblico privavano il palazzetto di una componente essenziale. In quelle condizioni, mantenere un rapporto con tifosi e territorio attraverso la comunicazione era ancora più importante.

Superata la fase più difficile della pandemia, il Pontinia consolidò la propria presenza nella massima serie. Arrivarono sfide di alto livello, semifinali scudetto, appuntamenti di Coppa Italia e partecipazioni alle coppe europee. Il palazzetto intitolato a Marica Bianchi divenne il teatro di incontri emozionanti, accompagnati dalla voce dello speaker e dal lavoro dell’ufficio stampa.

La comunicazione non si fermava alle gare. Baratta accompagnò più volte le giocatrici negli incontri con gli studenti, moderando gli appuntamenti e favorendo il dialogo diretto tra le atlete e i ragazzi. Un’attività educativa che richiamava l’esperienza maturata con il progetto #AccendiamoilRispetto ai tempi della Top Volley.

Il 2025 segnò la fine di un ciclo: al termine della quinta stagione la società decise di non iscrivere la prima squadra femminile alla successiva Serie A1, pur proseguendo altre attività sportive. Per Baratta si concludeva un percorso ricco di rapporti umani e di esperienze professionali, mentre il legame con la pallamano proseguiva attraverso la collaborazione, già avviata, con la Federazione Italiana Giuoco Handball.

Archivio storico Giuseppe Baratta.

ON STAGE
Inside | Eventi e dietro le quinte
Giuseppe Baratta YouTube

Seguimi su YouTube

Interviste e backstage dai grandi eventi sportivi.

ISCRIVITI AL CANALE

archivio news

    Richiedi la mia disponibilità per il tuo progetto

    Contattami su WhatsApp