In varie circostanze Giuseppe Baratta ha incontrato lo scrittore Antonio Pennacchi che ha vinto il Premio Strega nel 2010 con il suo romanzo “Canale Mussolini”. Lo scrittore, che è scomparso nel 2021, era originario della zona e ha spesso raccontato la storia dell’Agro Pontino e delle sue origini in diverse opere. Giuseppe Baratta lo ha incontrato il 31 ottobre 2019 a Borgo Hermada, in occasione dell’85esimo anniversario della fondazione del Borgo.

In quella storica intervista del novembre 2019 con Giuseppe Baratta, lo scrittore tuonò contro l’incuria in cui versava Borgo Hermada. “A Borgo Hermada si vedono i segni dell’incuria, gli edifici di fondazione al giorno di oggi dovrebbero essere sottoposti a vincolo, sono storia e invece sono in abbandono. Gli archeologi vengono chiamati solo a Terracina. Quanti soldi il Borgo dà al Comune di Terracina? E avete una biblioteca o un circolo in cui i giovani possono socializzare?”
Il 30 settembre 2016, nella Tenuta Rosato di Latina, Giuseppe Baratta aveva già intervistato lo scrittore Antonio Pennacchi in occasione della presentazione ufficiale della squadra di calcio a cinque di Latina. In quella circostanza Antonio Pennacchi aveva preso la parola analizzando il rapporto tra la passione della gente e la città di Fondazione. Una trasposizione che poi avrebbe preso piede in occasione del campionato di calcio a cinque di serie A1 che sarebbe iniziato dopo poche settimane.

Il 14 dicembre dalle 17.30, presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” in Piazza del Popolo a Latina, Giuseppe Baratta ha ricordato la figura dello scrittore Antonio Pennacchi in occasione dell’evento “Storie di personaggi. Un ricordo, un sorriso e tanta solidarietà”, nell’ambito di questo incontro che aveva come obiettivo quello di ricordare figure che hanno segnato la storia della città, attraverso il segno lasciato nella memoria di chi ha avuto il piacere di conoscerle da vicino o di chi ha avuto l’opportunità di averle sentito raccontare.










