Come speaker Inge Kallen Latina, Giuseppe Baratta ha scritto una pagina importante della storia sportiva pontina. Dal 1998 al 2012 è stato molto più che la voce ufficiale del torneo di calcio a sei: ne è stato l’anima. Speaker, DJ e addetto stampa, Baratta ha accompagnato per 14 edizioni consecutive uno degli eventi sportivi più longevi e amati della città, trasformando ogni serata in un autentico spettacolo di sport e intrattenimento.
Il torneo Inge Kallen: la competizione estiva più antica di Latina
Nato nel 1985 e organizzato da Paolo Finestra dell’Agora Fitness è stato per oltre trent’anni il punto di riferimento assoluto per il calcio estivo pontino. La rivista Il Messaggero lo ha definito “il torneo di calcio a 6 più prestigioso del Lazio”.
Sui campi del centro sportivo Agora Fitness di Latina si sono sfidate centinaia di squadre e migliaia di giocatori, tra amatori e tesserati, in un’atmosfera capace di unire competizione, amicizia e divertimento. Il torneo ha raggiunto picchi di partecipazione straordinari: nella sola edizione del 2011 — la ventisettesima — scendevano in campo 14 squadre distribuite in tre raggruppamenti, con bomber come Simone Matozzo e Gianluca Viscido che animavano le serate del Centrale con reti e giocate da ricordare.
L’Inge Kallen non era solo calcio: era un appuntamento sociale. Come raccontano le cronache dell’epoca, dopo le partite i protagonisti si ritrovavano a mangiare un gelato insieme, a prendere una pizza o a trascorrere la serata sul litorale pontino. Era quel clima di festa e goliardia che Paolo Finestra — fondatore di un gruppo sportivo che affonda le radici nel 1962 con il primo Ambulatorio di Fisioterapia della provincia — ha saputo coltivare per decenni, fino alla naturale evoluzione del torneo in Inge Padel nel 2021.
Giuseppe Baratta speaker Inge Kallen Latina e DJ: il modello di comunicazione sportiva
Giuseppe Baratta ha contribuito a costruire proprio quella magia che ha reso l’Inge Kallen un appuntamento imperdibile. Con la sua voce energica e riconoscibile, le playlist curate nei minimi dettagli e la capacità di coinvolgere i giocatori e il pubblico con ritmo e simpatia, è riuscito a creare un modello di comunicazione sportiva che anticipava, in piccolo, lo stile degli eventi professionistici di oggi.
Non si trattava semplicemente di annunciare i risultati o chiamare i giocatori in campo: Baratta trasformava ogni partita in uno spettacolo. I soprannomi che affibbiava ai calciatori diventavano parte del folklore del torneo, le sue playlist scandivano il ritmo delle serate estive sul Centrale dell’Agora Fitness, e la sua capacità di gestire i momenti di pausa — con battute, aneddoti e coinvolgimento del pubblico in tribuna — faceva la differenza tra una semplice partita amatoriale e una vera serata di sport-entertainment.
In quegli anni, dal 1998 in poi, quello era decisamente un format innovativo: speaker e DJ fusi in un’unica figura, capace di leggere l’umore del pubblico e adattare la comunicazione a ogni momento della serata. Un approccio che oggi vediamo replicato nei palazzetti di Serie A e negli stadi internazionali, ma che sul Centrale di Latina prendeva forma già alla fine degli anni Novanta.
Addetto stampa e primo sito web in tempo reale: un pioniere della comunicazione sportiva locale
Parallelamente all’attività di speaker, da addetto stampa Giuseppe Baratta ha raccontato il torneo con passione e precisione, curando cronache, comunicati e contenuti che hanno contribuito a far crescere la reputazione dell’Inge Kallen anche fuori dai confini di Latina.
Ma la sua intuizione più pionieristica fu un’altra: realizzò il primo sito internet aggiornato in tempo reale di un torneo di calcio estivo in provincia di Latina. In un’epoca in cui la connessione a internet era ancora un privilegio e il web sportivo locale era praticamente inesistente, Giuseppe Baratta portava sul web i risultati, le classifiche e le foto scattate da Gianluca Biniero praticamente in tempo reale — un approccio che oggi diamo per scontato ma che alla fine degli anni Novanta rappresentava una vera rivoluzione per il panorama sportivo pontino.
Quella capacità di unire la comunicazione tradizionale (il microfono, la voce, i comunicati stampa) con i nuovi strumenti digitali del tempo è la cifra stilistica che ha sempre contraddistinto quei momenti: un giornalista e speaker capace di anticipare i tempi, di comprendere che lo sport non è solo il risultato sul campo ma è racconto, emozione e comunità.
14 estati di storia pontina
Per 14 estati consecutive, tra applausi, musiche, soprannomi e finali infuocate davanti a migliaia di spettatori, Giuseppe Baratta è stato il simbolo sonoro di un’epoca. Quattordici edizioni in cui la sua voce ha accompagnato le notti di settembre (nel primo periodo il torneo si svolgeva a fine estate) e poi quelle estive latinensi, in cui le sue musiche e i suoi tormentoni hanno riempito di ritmo il Centrale dell’Agora Fitness, in cui la sua penna da addetto stampa ha tenuto viva la memoria di ogni partita.
La sua voce resta legata in modo indissolubile a quel torneo che ha fatto la storia dello sport pontino. Chiunque abbia vissuto le estati di Latina tra il 1998 e il 2012 conosce quella voce: energica, precisa, capace di trasformare una serata di calcio amatoriale in qualcosa che restava nel cuore.











