Il Play Hall di Riccione si è confermato, dal 26 febbraio al 1° marzo, l’epicentro della pallamano italiana ospitando le Finals di Coppa Italia 2026. C’era anche quest’anno Giuseppe Baratta al microfono dell’evento che ha visto sfidarsi le migliori otto formazioni della Serie A Gold maschile e della Serie A1 femminile e che ha regalato verdetti storici e un livello agonistico che testimonia il momento di grande crescita del movimento federale.
I verdetti del campo: successi storici e record
Nel tabellone maschile, la Teamnetwork Albatro Siracusa ha scritto una pagina indelebile della propria storia, conquistando la prima Coppa Italia del club. Battendo Trieste in finale per 27-24, i siciliani hanno riportato un trofeo nazionale a Siracusa dopo 29 anni di attesa. Protagonista assoluto il portiere Salah Riahi, eletto MVP, le cui parate hanno blindato il risultato nei momenti cruciali del match.
Tra le donne, la Jomi Salerno ha invece riscritto l’albo d’oro della competizione. In una finale epica contro l’AC Life Style Erice, decisa solo ai tiri dai sette metri (34-32) dopo i tempi supplementari, Salerno ha conquistato il suo settimo titolo nazionale in Coppa Italia, diventando la società più vincente di sempre in questa manifestazione.
La conduzione dell’evento: l’esperienza di Giuseppe Baratta
A scandire i ritmi di questa cinque giorni di grande sport è stata la voce di Giuseppe Baratta, confermato per il terzo anno consecutivo come speaker ufficiale delle Finals. La scelta della Federhandball di affidare nuovamente la conduzione a Baratta sottolinea la volontà di mantenere uno standard comunicativo di alto profilo, capace di gestire tutte le partite, il coinvolgimento del pubblico presente a Riccione e la cerimonia di premiazione.
Per Baratta, il consolidamento del legame con la pallamano italiana si inserisce in un percorso professionale eclettico e multisport. Con quindici stagioni di esperienza nella Superlega di pallavolo (collaborando con realtà come Allianz Milano, Sir Susa Vim Perugia e Cisterna Volley), lo speaker pontino ha saputo adattare la propria cifra stilistica a diverse discipline, dai palcoscenici internazionali degli Europei di Pallavolo 2023 alle tappe italiane della Fan Zone del Tour de France 2024.
Una carriera tra multidisciplinarietà e grandi eventi
L’appuntamento di Riccione si chiude così con un bilancio estremamente positivo, sia per i risultati sportivi che per la qualità organizzativa, ribadendo come la sinergia tra atleti, federazione e professionisti della comunicazione sia la chiave per il successo dei grandi eventi sportivi in Italia.
Un parterre istituzionale di alto profilo
Il prestigio delle Finals 2026 è stato ulteriormente sottolineato dalla presenza delle tantissime autorità che hanno preso parte alla cerimonia di premiazione e alle fasi finali della competizione. Tra gli altri hanno onorato l’evento con la loro partecipazione:
- Roberta Frisoni, Assessora allo Sport della Regione Emilia-Romagna, a testimonianza del legame profondo tra il territorio romagnolo e i grandi eventi sportivi nazionali;
- Stefano Podini, Presidente della FIGH (Federazione Italiana Giuoco Handball), figura chiave nel percorso di crescita internazionale della pallamano italiana;
- Simone Imola, Assessore allo Sport del Comune di Riccione, che ha confermato l’ospitalità d’eccellenza della città per questo prestigioso appuntamento.
La sinergia tra la Federazione e le amministrazioni locali ha garantito una cornice di pubblico e di autorità degna dei grandi palcoscenici europei, rendendo il Play Hall il vero centro di gravità dell’handball italiano.












