Nei primi anni di collaborazione con Il Messaggero, Giuseppe Baratta seguiva un panorama sportivo molto più ampio della sola pallavolo. Dopo l’esperienza con Anteprima Sport, il lavoro per il quotidiano lo portò a raccontare numerose discipline e realtà sportive della provincia di Latina.
La pallavolo rimaneva presente, soprattutto attraverso i campionati giovanili e le serie minori. La Serie A, seguita in precedenza per Anteprima Sport, non era invece il suo ambito di copertura per il Messaggero. Accanto al volley trovavano spazio il calcio giovanile e dilettantistico, il nuoto, la scherma, il pugilato, il tennis e lo sci nautico.
Tra gli atleti ricordati da Baratta c’è la schermitrice Valentina Cipriani, protagonista di numerosi suoi servizi, e il pugile di Cisterna Mario Pisanti, al quale era dedicato il suo primo articolo pubblicato sul Messaggero nei giorni immediatamente successivi al 12 settembre 2001.
Nel tennis seguiva Emily Stellato e Margot Torre. Nel calcio dilettantistico raccontava anche il Montello, impegnato nel campionato di Eccellenza. Lo sci nautico lo portava invece a seguire l’attività sul lago di Sperlonga e atleti come Davide Dominijanni.
Erano anni di cronache, risultati, interviste e appuntamenti molto diversi tra loro. La varietà degli incarichi rappresentava una palestra professionale: ogni disciplina richiedeva di imparare linguaggi, regolamenti, protagonisti e contesti differenti.
Il lavoro quotidiano sulle pagine sportive del Messaggero contribuì così a formare un cronista abituato a muoversi tra palazzetti, campi, pedane e altri impianti, con un’attenzione costante alle storie dello sport pontino.
Archivio storico Giuseppe Baratta.











