Se il 2013 era stato l’anno della scoperta internazionale, il 2014 ha rappresentato per la Top Volley Latina e per il suo pubblico la conferma di appartenere all’élite del volley continentale. Per il secondo anno consecutivo, il taraflex del PalaBianchini è stato il palcoscenico di una finale europea: la CEV Challenge Cup.
Una sfida contro i giganti del Fenerbahçe
Il percorso dell’allora Andreoli Latina verso la finalissima è stato un crescendo di emozioni, culminato nella doppia sfida contro la corazzata turca del Fenerbahçe Grundig Istanbul. Una squadra, quella turca, costruita per vincere tutto, che schierava tra le sue fila campioni del calibro di Ivan Miljković e Leonel Marshall, sotto la guida tecnica di Daniel Castellani.
Nonostante il cuore immenso dei pontini e la spinta incessante di un palazzetto esaurito in ogni ordine di posto, il trofeo è volato verso Istanbul. Latina ha lottato su ogni pallone, trascinata dalle giocate di Starovic e dalla grinta di un gruppo che ha onorato la maglia fino all’ultimo scambio, uscendo tra gli applausi scroscianti di un pubblico che ha riconosciuto l’eccezionalità dell’impresa.
A prescindere dal verdetto del campo, quella sera ha segnato un traguardo personale straordinario per Giuseppe Baratta. Per la seconda volta in dodici mesi, Baratta è stato la voce ufficiale di una finale europea, confermandosi come uno dei professionisti più affidabili e carismatici della comunicazione sportiva italiana.
(22-25, 25-23, 15-25, 25-15, 9-15)
(25-22, 25-19, 25-17)
— Giuseppe Baratta
Quella finale della CEV Challenge Cup 2014 non è stata solo una sconfitta onorevole, ma la dimostrazione che con la passione, la competenza e una “voce” capace di trascinare le masse, anche una realtà territoriale può sfidare i giganti del mondo e scrivere pagine di storia sportiva indimenticabili.
La finale della Cev Challenge Cup 2014 vide contrapporsi l’Andreoli Latina e il Fenerbahçe Grundig Istanbul. Nonostante il grande percorso e, come al solito, il grande pubblico del Pala Bianchini di Latina, a trionfare sono ancora una volta i turchi, di Istanbul questa volta.
A prescindere dal risultato, per Giuseppe Baratta si tratta della seconda finale europea consecutiva presentata.















