Nel capoluogo campano l’Italia si presenta per la prima volta dopo l’argento ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e al Pala Barbuto di Napoli è una grande festa di pubblico. A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera del Pala Barbuto è stata la voce di Giuseppe Baratta, speaker ufficiale dell’evento, che ha guidato e animato il pubblico partenopeo in un crescendo di entusiasmo e partecipazione.
Il 26, 27 e 28 maggio 2017 al Pala Barbuto di Napoli si è giocata la Vesuvio Cup, torneo internazionale di pallavolo che ha visto protagonista la Nazionale Italiana protagonista contro Giappone e Argentina, in vista della World League. La manifestazione, organizzata dalla FIPAV, ha rappresentato un importante banco di prova per gli azzurri di Gianlorenzo Blengini nella fase di preparazione alla competizione internazionale.
Nonostante le assenze di Zaytsev, Juantorena e Birarelli, gli Azzurri scendono in campo con sette reduci dai Giochi Olimpici di Rio 2016 (Giannelli, Vettori, Buti, Piano, Antonov, Lanza e Colaci), un esordiente assoluto (Sbertoli) più altri giovani (Pesaresi, Spirito, Ricci e Tiziano Mazzone) che hanno giocato nel 2015 gli European games di Baku e quindi già vestito formalmente la maglia azzurra.
L’Italia ha superato il Giappone per 3-1 (25-17, 11-25, 25-15, 25-22) e anche l’Argentina di coach Julio Velasco con lo stesso risultato 3-1 (25-20, 24-26, 25-18, 25-23). Con il suo stile energico e coinvolgente, Baratta ha contribuito a trasformare la Vesuvio Cup in una vera festa dello sport, accompagnando l’Italia alla vittoria del trofeo davanti a un pubblico caloroso e appassionato, come solo quello di Napoli sa essere.

















