NAPOLI – Il grande volley paralimpico ha trovato la sua casa ideale all’ombra del Vesuvio. La Champions Cup Men di Sitting Volley 2026, ospitata nella splendida cornice del Palavesuvio di Napoli, si è chiusa confermandosi come l’edizione dal livello tecnico più alto mai disputata. Un evento che ha visto i migliori interpreti mondiali del para volley sfidarsi sul taraflex in un clima di agonismo puro e profonda commozione.
Per la quinta volta consecutiva, la legge del Fantomi Sarajevo ha dominato l’Europa. In una finale tutta bosniaca contro lo Spid Sarajevo – un match che vantava in campo ben 11 medaglie d’oro olimpiche – i campioni in carica hanno trionfato per 3-2 dopo una rimonta mozzafiato nel tie-break. Terzo posto per gli ucraini di Kiev, che hanno superato nella finalina i padroni di casa del Nola Città dei Gigli.
La voce di Giuseppe Baratta per la seconda volta consecutiva
A scandire i momenti più emozionanti di questa rassegna continentale è stata la voce inconfondibile di Giuseppe Baratta. Per lo speaker campano si tratta della seconda volta consecutiva al timone della Champions Cup organizzata in Campania, un sodalizio che lo conferma come narratore d’eccellenza della pallamano e del volley paralimpico nazionale.
La presenza di Baratta al microfono ha saputo esaltare l’impresa storica del Nola Città dei Gigli, capace di ribaltare i quarti di finale contro i giganti tedeschi del Bayer Leverkusen. Una vittoria celebrata sulle note di «O’ Surdato ‘nnammurato», canzone omaggiata anche sulla divisa celebrativa del club campano. Nonostante la sconfitta in semifinale, Nola esce a testa altissima, celebrando il premio individuale di Guido Pasciari Jr come Miglior Palleggiatore del torneo.
Champions Cup Men, il podio tra sport e speranza
L’evento ha toccato vette di profonda umanità con la partecipazione del team di Kiev. Fa rabbrividire il pensiero che molti ragazzi normodotati, presenti nel roster ucraino, a breve partiranno per il fronte per difendere il proprio paese. La guerra è purtroppo il tema ricorrente di questo sport, che mette insieme normodotati e disabili – a differenza delle competizioni per nazionali, che prevedono solo disabili in campo: le prime competizioni di Sitting Volley nascono infatti in Bosnia nella seconda metà degli anni ’90, per dare a tutte le vittime della guerra, sopravvissute ma mutilate, una nuova speranza. La cerimonia di premiazione è stata un concentrato di autorità e prestigio, introdotta dai saluti di Emanuela Ferrante (Assessore allo Sport di Napoli).
Alla consegna dei premi sono intervenuti i vertici della Fipav e del Paravolley: Branko Mihorko (Presidente World Paravolley), Antonello Calleja (DG Paravolley Europe), i consiglieri regionali Gaetano Cinque, Maria Carillo, Massimiliano Menditti, e i presidenti territoriali Massimo Pessolano (Salerno) e Stanislao Supino (Caserta).
Premi Individuali – Champions Cup 2026
- Miglior Palleggiatore: Guido Pasciari jr (I Santi Ortopedie Nola)
- Miglior Opposto: Lukas Shiwy (Bayer Leverkusen)
- Miglior Schiacciatore: Robert Kertesz (I Santi Ortopedie Nola)
- Miglior Schiacciatore: Safet Alibasic (Oki Fantomi Sarajevo)
- Miglior Centrale: Denis Bytchenko (Kiev Ukr)
- Miglior Centrale: Almedin Sejfic (Kso Spid Sarajevo)
- Miglior Libero: Eldar Hamzic (Kso Spid Sarajevo)
- MVP: Mirzet Duran (Oki Fantomi Sarajevo)
Foto e interviste dell’evento disponibili sui canali ufficiali Fipav Campania.














