PONTINIA ā Le partite senza spettatori, le difficoltĆ degli spostamenti internazionali e poi, progressivamente, il ritorno del pubblico e le grandi sfide della pallamano femminile. Per Giuseppe Baratta le cinque stagioni all’Handball Club Pontinia, dal 2020/21 al 2024/25, raccontano anche un periodo di profondo cambiamento nello sport italiano.
Il rapporto con la societĆ nacque proprio all’inizio della pandemia. La squadra era composta da atlete provenienti da diversi Paesi e gli arrivi dall’estero, le restrizioni e le misure sanitarie imponevano continue attenzioni organizzative. L’emergenza coinvolgeva l’intera struttura del club, dagli allenatori ai dirigenti fino a chi, come Baratta, si occupava della comunicazione.
Le gare a porte chiuse erano particolarmente insolite per uno speaker abituato a costruire un rapporto con gli spalti. Il rumore del pallone, le voci in campo e le indicazioni dalla panchina prendevano il posto del tifo. L’ufficio stampa e i canali della societĆ diventavano un collegamento essenziale con chi non poteva entrare al palazzetto.
Con il passare delle stagioni il Pontinia riuscì a crescere anche sul piano agonistico. Le sfide con le protagoniste della Serie A1, le fasi decisive del campionato e gli appuntamenti di Coppa Italia segnarono un percorso di consolidamento ai vertici nazionali. La squadra partecipò inoltre a diverse edizioni delle competizioni europee, confrontandosi con realtà e stili di gioco internazionali.
Le atlete straniere, tra cui numerose sudamericane, contribuivano a rendere il gruppo un ambiente ricco di lingue e storie differenti. Per Baratta, che curava comunicati, interviste, social e presentazione delle partite, ogni stagione era anche l’occasione per imparare meglio uno sport nuovo e raccontarne le protagoniste.
Nel 2024 il Pontinia raggiunse la semifinale scudetto contro Erice; nel 2025 disputò ancora le fasi finali del campionato, chiudendo il percorso nei play-off contro Salerno. Accanto ai risultati restano i ricordi delle partite più combattute, delle emozioni condivise e della capacità della società di attraversare anni particolarmente complessi.
Al termine della stagione 2024/25 la prima squadra femminile non proseguƬ in Serie A1. Si chiuse cosƬ una parentesi importante per il club e per Baratta, che aveva vissuto dall’interno il passaggio dalla pallamano a porte chiuse agli appuntamenti nazionali ed europei.
Archivio storico Giuseppe Baratta.












